Veduta aerea della Piana del Sele, la pianura agricola della provincia di Salerno vista dall'alto verso il mare
Veduta aerea sulla Piana del Sele, tra i monti e il Tirreno — foto: Ottantafame · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi arriva a Battipaglia attraversando l'entroterra si accorge subito di trovarsi in una pianura diversa da molte altre della Campania: filari ordinati, distese di serre luccicanti al sole, campi coltivati fino all'orizzonte. È la Piana del Sele, una delle aree agricole più produttive del Mezzogiorno, che prende il nome dal fiume Sele e si estende tra i monti Picentini e il litorale tirrenico, includendo Battipaglia, Eboli, Pontecagnano Faiano e altri comuni della provincia di Salerno.

Da terra paludosa a granaio della Campania

Fino agli inizi del Novecento, buona parte della Piana del Sele era una zona paludosa e malarica, poco adatta all'insediamento stabile. La grande trasformazione arrivò con le opere di bonifica avviate nella prima metà del secolo, che prosciugarono i terreni e li resero coltivabili su larga scala. Battipaglia stessa nacque e crebbe come centro urbano proprio in seguito a questa bonifica, diventando in pochi decenni uno dei poli agricoli e industriali più dinamici della provincia di Salerno.

Un mosaico di colture

Oggi la Piana del Sele è celebre soprattutto per l'agricoltura intensiva: ortaggi, insalate, pomodori e frutta coltivati in pieno campo e in serra, spesso destinati anche all'esportazione. Ma è soprattutto l'allevamento bufalino a definire l'identità di questo territorio: i pascoli della piana ospitano una parte significativa delle bufale che alimentano la filiera della mozzarella di bufala campana DOP, uno dei prodotti più riconosciuti dell'intera regione. Non è raro, spostandosi tra i campi, incrociare le tipiche mandrie al pascolo o intravedere i caseifici che punteggiano la zona.

Accanto all'allevamento, negli ultimi decenni la piana ha sviluppato anche una solida filiera ortofrutticola, con coltivazioni che spaziano dai carciofi ai finocchi, fino alla frutta estiva: un'economia agricola diversificata che rende il paesaggio della Piana del Sele mutevole a seconda della stagione in cui lo si attraversa.

Curiosità: il nome "Piana del Sele" deriva dal fiume Sele, che nasce nell'Appennino campano e sfocia nel Tirreno proprio in questo tratto di costa, segnando per secoli un confine naturale tra aree diverse del territorio salernitano. Non lontano dalla foce del fiume sorgono anche i celebri templi di Paestum, a testimonianza di quanto questa pianura sia abitata e coltivata fin dall'antichità.

Il legame tra campagna e litorale

Ciò che rende speciale la posizione di Battipaglia è proprio questo doppio volto: da un lato la pianura agricola che si estende verso l'interno, dall'altro il litorale sabbioso che si affaccia sul Tirreno. Il lido di Battipaglia, dove si trova Pietra Marina, è il punto in cui questi due paesaggi si incontrano — la campagna della Piana del Sele arriva quasi fino alla battigia, in un contrasto che è parte del carattere autentico, poco patinato, di questo tratto di costa.

Un paesaggio che cambia con le stagioni

Chi visita la Piana del Sele in momenti diversi dell'anno nota quanto il paesaggio agricolo cambi aspetto: i campi coltivati offrono colori e colture differenti a seconda della stagione, dalle distese verdi della primavera ai toni più caldi della raccolta estiva e autunnale. Anche le serre, che punteggiano gran parte della pianura, restano attive quasi tutto l'anno, garantendo a questo territorio un ritmo produttivo pressoché continuo — un altro segno di quanto l'agricoltura resti ancora oggi il motore economico della zona, accanto al turismo balneare del litorale.

Un territorio da scoprire con calma

Per chi soggiorna da noi, la Piana del Sele non è solo lo sfondo del viaggio verso il mare: è un territorio che vale la pena scoprire anche di persona, magari fermandosi in un caseificio locale per assaggiare una mozzarella appena fatta, o semplicemente osservando dal finestrino dell'auto il paesaggio che cambia man mano che ci si allontana dal litorale verso l'entroterra. È la Campania meno da cartolina, ma non per questo meno vera.

Tra il mare e la Piana del Sele

Pietra Marina è nel punto esatto in cui la campagna della Piana del Sele incontra il litorale di Battipaglia. Scrivici per scoprire il territorio e organizzare il tuo soggiorno.